Il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026 disciplina le modalità operative da adottare in caso di degrado temporaneo dei servizi RENTRI a supporto del FIR digitale, quando il disservizio non è dovuto a manutenzione ordinaria o straordinaria e non ha le caratteristiche di indisponibilità completa o grave previste dai precedenti DD 319 del 30/10/2025 e DD 25 del 05/02/2026.
In sintesi, modifica le misure di emergenza degli Allegati 1 e 2 (sottoparagrafi 3.3.2 e 3.4.2 dell’Allegato 1; 3.2.2 e 3.3.2 dell’Allegato 2): il trasportatore comunica al produttore o detentore il cambio di formato del FIR usando i servizi messi a disposizione dal RENTRI (restituzione della copia del FIR cartaceo, DD 143 del 06/11/2023, oppure lo specifico servizio in Area Operatori o tramite interoperabilità), ‘successivamente alla cessazione dell’indisponibilità e comunque tempestivamente’.
Il DD 25/2026 (5 febbraio 2026) regola invece la gestione del FIR digitale nei casi di mancata disponibilità dei servizi RENTRI e di indisponibilità temporanea della connettività o dei servizi di autenticazione digitale.
Vi è capitato di dover passare al cartaceo per un disservizio? Come avete gestito la comunicazione al produttore?